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Orari
L’asilo nido è aperto da settembre a luglio, dal lunedì al venerdì dalle ore 7.45 alle ore 17.45.
La frequenza al nido può essere:
- FULL TIME dalle 9.00/9.30 l’ingresso alle 15.30/16.00 l’uscita.
- PART TIME dalle 9.00/9.30 l’ingresso alle 12.15/12.30 l’uscita.
Inoltre è presente un servizio di Pre-nido (dalle 7.45/9.00) e di Post-nido (dalle 16.00/17.45).[/vc_column_text][vc_separator color=”grey” align=”align_center”][vc_column_text]L’orario giornaliero è il seguente:
ore 07.45 – 09.00 Pre-Nido
ore 09.00 – 09.30 INGRESSO – Accoglienza e gioco libero
ore 09.30 – 10.45 Attività individuali o collettive
ore 10.45 – 11.15 Pulizia ed igiene, avviamento all’autonomia ed al controllo sfinterico.
ore 11.30 – 12.15 Pranzo
ore 12.15 – 12.30 I° USCITA (per chi fa il Part Time) – Gioco libero
ore 12.30 – 14.30 Riposo pomeridiano
ore 14.30 – 15.00 Merenda
ore 15.00 – 15.30 Gioco libero in sezione
ore 15.30 – 16.00 II° USCITA
ore 16,00 – 17.45 Post-Nido[/vc_column_text][vc_separator color=”grey” align=”align_center”][vc_column_text]Deleghe
Le insegnanti riceveranno personalmente i bambini dagli accompagnatori e non potranno riaffidarli a persone non autorizzate in precedenza con delega dei genitori stessi.
Nel caso di genitori separati o divorziati, il genitore affidatario dovrà consegnare copia della sentenza di affido in Direzione.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”2522″ border_color=”grey” img_link_large=”” img_link_target=”_self” img_size=”550×350″ style=”vc_box_border”][vc_column_text]
La programmazione ed i laboratori
Il nostro asilo è organizzato in sezioni: le attività sono strutturate e proposte in relazione all’età di ciascun bambino.
Indicativamente saranno create 3 classi:
BRUCHI: dai 6 mesi ai 12 mesi;
FARFALLE: dai 12 ai 24;
SEZIONE PONTE: dai 24 ai 36 mesi.
La nostra programmazione didattica è il risultato di un attento lavoro d’equipe e si propone di accompagnare il bambino nel suo percorso di crescita, stimolandolo nel suo sviluppo sociale, intellettivo e psicomotorio. Lo sviluppo delle potenzialità personali di ogni bambino, l’esplorazione e la conoscenza del mondo circostante, l’approccio alle prime esperienze strutturate, finalizzate e guidate sono tra i nostri principali obiettivi.
Ogni anno si sceglie un tema specifico che fa da filo conduttore a tutte le attività svolte e proposte, compresi i laboratori, differenziati in base all’età dei bambini.
Nello specifico i laboratori proposti sono:
• Star bene al nido;
• Laboratorio dell’amicizia;
• Laboratorio dell’ascolto;
• Laboratorio manipolativo;
• Laboratorio di cucina;
• Laboratorio di inglese;
• Laboratorio di psicomotricità.
I momenti e le attività
La giornata all’Asilo Nido è suddivisa in “momenti”, quali:
- Momento dell’accoglienza: cioè un momento che vuole suggerire la continuità tra ambiente familiare e quello del Nido, dove ci si sente ben accolti e ci si può piacevolmente fermare; è il momento più delicato della giornata, lasciare i genitori è sempre un pò faticoso e l’atteggiamento positivo e rassicurante dell’educatrice faciliterà la separazione sia nei confronti del bambino sia del genitore.
- Momento del gioco e delle attività: stimola la conoscenza e l’interesse verso il mondo esterno, sviluppa l’espressione e la creatività, educa all’autocontrollo, all’iniziativa ed alla critica, abitua alla convivenza e alla collaborazione, consente la comprensione delle regole sociali e morali, contribuisce alla socializzazione.
- Momento del cambio: è forse uno dei momenti in cui l’adulto ed il bambino sono maggiormente coinvolti in un rapporto affettivo individuale. L’educatrice offre al bambino la propria disponibilità affettiva attraverso gesti e parole (sorrisi, voce, mimica facciale) che comunicano benessere e sicurezza.
- Momento del pranzo: è caratterizzato da una ritualità di gesti e comportamenti, oltre che di continuità delle abitudini dove l’educatrice garantisce il prendersi cura di questa esperienza con pazienza e disponibilità, proponendo al bambino la piacevolezza di stare insieme e la curiosità di assaggiare cose nuove. Tale momento è parte integrante del progetto educativo che tiene conto non solo degli aspetti nutrizionali e qualitativi, ma anche di quelli di relazione e comunicazione tra i bambini e gli adulti.
- Momento della nanna :si differenzia in modo notevole da bambino a bambino per quanto riguarda la durata e le abitudini: in questo momento il bambino ricerca maggiormente l’atmosfera familiare, che le educatrici cercano di ricreare.
- Momento dell’uscita: questo momento offre ai genitori e alle educatrice la possibilità di scambiarsi informazioni e domande sull’andamento della giornata pur sempre nel rispetto del bambino che in questo momento di ricongiungimento ha bisogno di sentire il genitore lì per lui.
[/vc_column_text][vc_separator color=”grey” align=”align_center”][vc_column_text]Le attività si suddividono in due aree, quella espressiva e quella cognitiva.
Le attività espressive comprendono:
- Educazione grafico-pittorica;
- Educazione plastico-manipolativa;
- Educazione al movimento.
Le attività grafico-pittoriche e plastico-manipolative mirano a sviluppare nel bambino le capacità senso-percettive, la conoscenza dello spazio e la comunicazione verbale mentre l’educazione al movimento è intesa come linguaggio del corpo, sviluppo dello schema corporeo e della coordinazione oculo-manuale.[/vc_column_text][vc_separator color=”grey” align=”align_center”][vc_column_text]Le attività cognitive comprendono:
- Educazione linguistica;
- Educazione logico-matematica.
Le attività di educazione linguistica implicano scambi verbali sia tra i bambini che tra bambini ed educatrici (racconti, storie, giochi di drammatizzazione) mentre le attività logico-matematiche implicano il graduale raggiungimento dei concetti di uguaglianza, differenza, classificazione e seriazione (giochi con i travasi, gioco simbolico, giochi d’incastro).[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]